Torino ha un nuovo city brand: è "torino:" con due punti
Il Comune di Torino ha presentato oggi il suo nuovo logo promozionale ai consiglieri comunali. Il marchio, sviluppato dall'agenzia milanese Leftloft nell'arco di tre anni a partire dal 2023, è costato complessivamente 280mila euro.
Trend reputazione
● in analisiIl design è volutamente essenziale: la parola "torino" in minuscolo seguita da due punti. Secondo l'amministrazione guidata dal sindaco Stefano Lo Russo, la punteggiatura simboleggia apertura e pluralità — un discorso lasciato intenzionalmente aperto, in cui ogni persona può costruire la propria storia. Il brand punta a rivolgersi soprattutto a millennials, giovani professionisti e imprenditori.
Le reazioni in Consiglio comunale sono state tutt'altro che unanimi. Il consigliere di Fratelli d'Italia Ferrante De Benedictis ha criticato duramente la scelta, sostenendo che i due punti nascondano l'assenza di un'idea più concreta. Ha inoltre contestato il metodo: i consiglieri sono stati informati solo dopo il lancio pubblico del logo. Il capogruppo FdI Enzo Liardo ha parlato di "simbolo della decrescita infelice", mentre la capogruppo di Forza Italia Federica Scanderebech ha sollevato dubbi sulla spesa, inclusi i costi per gadget e operazioni di co-branding con realtà come il Salone del Libro e Superga.
Lo Russo ha difeso l'approccio, sostenendo che il dibattito pubblico scoppiato prima della presentazione ufficiale abbia di fatto amplificato la visibilità del marchio. Nei prossimi mesi sono previste campagne sui quartieri, l'apertura di canali social dedicati e la presenza del logo nei principali eventi cittadini.
Domande frequenti
Perché il nuovo logo di Torino è scritto in minuscolo?
Cosa rappresentano i due punti dopo la parola "torino"?
A chi si rivolge principalmente il nuovo brand?
Qual è l'obiettivo del rebranding cittadino?
Perché alcune forze politiche hanno criticato il logo?
Quali critiche ha espresso Ferrante De Benedictis?
Cosa ha dichiarato Enzo Liardo sul nuovo brand?
Quali dubbi ha espresso Federica Scanderebech?
Come ha risposto il sindaco Stefano Lo Russo alle polemiche?
Quali saranno i prossimi passi del progetto?
Cristian Nardi
Autore dell'articolo
Giornalista e scrittore appassionato di politica, tecnologia e società. Racconta storie con chiarezza e attenzione ai dettagli.