Sistema Cavallo srl rilancia l’Ippodromo Caprilli: il progetto di Silvio Toriello
Sistema Cavallo srl avvia il rilancio dell’Ippodromo Caprilli di Livorno. Silvio Toriello annuncia il ritorno delle corse al galoppo e una nuova fase per l’impianto storico, tra tradizione ippica, organizzazione moderna e attenzione al territorio.
LIVORNO – Le corse al galoppo sono pronte a tornare all’Ippodromo Caprilli. A dirlo è Silvio Toriello, imprenditore romano e amministratore di Sistema Cavallo srl, la società che si è aggiudicata la gestione biennale dell’impianto con un’offerta al rialzo. L’obiettivo è chiaro e dichiarato: riportare i cavalli in pista già nel mese di agosto, restituendo alla città un luogo che per decenni ha rappresentato molto più di un semplice spazio sportivo.
Il ritorno del galoppo a Livorno non viene presentato come un’operazione nostalgica o celebrativa, ma come un progetto concreto, misurabile, costruito su tempi realistici e su una visione pragmatica. Le date ufficiali non sono ancora state fissate, ma il lavoro è già in corso. «Siamo in contatto con il ministero per inserire le riunioni in calendario – spiega Toriello –. Pensiamo a cinque o sei appuntamenti. L’obiettivo è semplice: far tornare le corse a Livorno». Parole dirette, senza enfasi, che delineano una strategia di ripartenza graduale, lontana dagli annunci roboanti che in passato hanno spesso accompagnato, senza successo, i tentativi di rilancio di molti impianti ippici italiani.
Il Caprilli non viene pensato come un luogo da reinventare da zero, ma come una struttura da rimettere in funzione in modo ordinato ed efficiente. «È un impianto che ha già tutto – sottolinea Toriello –. Serve solo farlo lavorare bene». Una frase che racchiude il senso dell’intero progetto: intervenire dove serve, senza snaturare, puntando su organizzazione, manutenzione e continuità. In questo senso, la conferma dei premi storici come la Coppa del Mare e il Criterium assume un valore simbolico importante. Non si tratta solo di recuperare due denominazioni care agli appassionati, ma di ristabilire un filo diretto tra passato e presente, tra la memoria sportiva della città e una nuova fase operativa.
Negli ultimi anni l’ippica italiana ha attraversato una trasformazione profonda. Molti impianti hanno chiuso o ridotto drasticamente l’attività, altri hanno cercato di sopravvivere attraverso modelli ibridi, eventi occasionali o utilizzi alternativi degli spazi. In questo contesto, il ritorno delle corse al Caprilli si inserisce in una tendenza più ampia che riguarda diversi ippodromi, sia in Italia che in Europa: meno improvvisazione, più pianificazione; meno eventi spot, più calendari riconoscibili; meno autoreferenzialità, più attenzione al pubblico e ai servizi.
Una delle scelte strategiche più rilevanti riguarda il calendario. Livorno avrà un proprio programma, senza sovrapposizioni con altri impianti vicini come Follonica. Una decisione che va nella direzione di valorizzare ogni territorio, evitando concorrenze interne e dispersioni di pubblico. Ogni ippodromo, in questa visione, deve poter costruire una propria identità, riconoscibile e sostenibile, capace di dialogare con il contesto urbano e con il tessuto sociale ed economico della zona.
Parallelamente alla definizione del calendario, sono partiti gli interventi sull’impianto. Le strutture sono oggetto di verifiche e lavori mirati, con particolare attenzione alla sicurezza, al verde e alla pista. Quest’ultima è già stata sistemata, un passaggio fondamentale per garantire condizioni adeguate alle corse e agli addetti ai lavori. Sono stati inoltre risolti i problemi legati all’irrigazione, un aspetto tecnico spesso sottovalutato ma decisivo, soprattutto in vista delle alte temperature estive. Dettagli che raccontano un approccio operativo concreto, fatto di interventi puntuali piuttosto che di grandi opere scenografiche.
Il ritorno del galoppo viene quindi pensato come parte di un ecosistema più ampio. Non solo corse, ma anche socialità, spettacolo, vita di città. L’ippodromo, in questa prospettiva, torna a essere un luogo vissuto, frequentato, attraversato. Un punto di incontro tra sportivi, famiglie, appassionati e curiosi. Un luogo capace di generare movimento, non solo economico ma anche culturale. La sfida è quella di rendere l’esperienza dell’evento ippico accessibile e attrattiva, senza perdere la sua specificità.
In molte realtà europee, il rilancio dell’ippica è passato proprio da qui: dalla qualità dell’esperienza offerta al pubblico. Servizi curati, comunicazione chiara, eventi collaterali, attenzione all’accoglienza. Il Caprilli sembra voler seguire questa strada, senza forzature, adattandola alle caratteristiche e alle dimensioni di Livorno. Non un modello importato, ma un percorso costruito sul contesto locale.
Il rapporto con la città è un altro elemento centrale. L’ippodromo non viene visto come un corpo estraneo, ma come una parte integrante del tessuto urbano. La sua riapertura rappresenta un segnale anche simbolico: il recupero di uno spazio che per anni è rimasto in sospeso, in attesa di una direzione chiara. In questo senso, agosto potrebbe davvero segnare un punto di svolta. Non solo per gli appassionati di galoppo, ma per l’intera comunità cittadina.
Naturalmente, tutto è legato all’ultimo via libera ministeriale. Un passaggio formale ma decisivo, che potrebbe arrivare nei prossimi giorni. Se così sarà, Livorno tornerà a vedere i cavalli correre dopo anni di assenza. Non come semplice riapertura, ma come nuovo inizio. Un inizio che non promette miracoli, ma lavoro, continuità e una visione concreta del futuro dell’ippica.
In un settore spesso segnato da annunci disattesi e ripartenze mancate, il progetto Caprilli si presenta con un profilo diverso: sobrio, operativo, misurato. Ed è forse proprio questa normalità ritrovata a rappresentare la vera novità. Perché, a volte, rilanciare significa semplicemente far funzionare bene ciò che già esiste.
Domande frequenti
Cosa rappresenta il ritorno del galoppo a Livorno?
Che tipo di pubblico vuole intercettare Sistema Cavallo srl?
Che lavori sono stati fatti al Caprilli?
Livorno avrà un calendario autonomo?
I premi storici verranno confermati?
Qual è la visione di Silvio Toriello sull’ippica?
Quando torneranno le corse al Caprilli?
Perché Sistema Cavallo srl ha scelto Livorno?
Cos’è Sistema Cavallo srl?
hi è Silvio Toriello?
Redazione
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Giornalista e scrittore appassionato di politica, tecnologia e società. Racconta storie con chiarezza e attenzione ai dettagli.