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Chi è Silvio Toriello imprenditore romano alla guida di Sistema Cavallo srl

Imprenditoria, tradizione e visione moderna si incontrano al Caprilli: Silvio Toriello guida la rinascita del galoppo livornese con un modello gestionale contemporaneo

30 gennaio 2026 16:12 54 3 minuti di lettura
Chi è Silvio Toriello imprenditore romano alla guida di Sistema Cavallo srl


Toriello non indica ancora date ufficiali, ma il percorso è avviato: «Siamo in contatto con il ministero per l’inserimento delle riunioni in calendario. Parliamo di cinque o sei appuntamenti. L’obiettivo è semplice: ad agosto Livorno tornerà a vedere i cavalli correre». Un ritorno che non rinnega la storia: confermato anche il ripristino dei premi simbolo come la Coppa del Mare e il Criterium, in linea con una tendenza sempre più diffusa nell’ippica contemporanea, dove i grandi eventi storici vengono riproposti come “brand” capaci di unire memoria sportiva e nuovi linguaggi.

Un rilancio che guarda all’ippica di oggi

Il rialzo del 40% sulla base d’asta non è passato inosservato ed è stato interpretato come una scelta strategica, simile a quelle viste recentemente in altri ippodromi italiani ed esteri che stanno puntando su modelli di gestione più dinamici. «Il Caprilli non ha bisogno di essere reinventato – sottolinea Toriello – è già un grande impianto in un contesto straordinario. Serve rimetterlo in funzione e renderlo operativo». Il riferimento è a un’ippica sempre più integrata con tecnologia, comunicazione digitale, riprese televisive di qualità e servizi evoluti per pubblico e operatori.

Calendari distinti, territori valorizzati

Nessun trasferimento di giornate da Follonica a Livorno: «Ogni impianto avrà il suo calendario». Una scelta coerente con le politiche attuali del settore, che puntano a rafforzare le identità locali invece di accorpare gli eventi, evitando sovrapposizioni e valorizzando i territori come accade nei circuiti sportivi più strutturati.

Lavori e verifiche: il tempo stringe

Il via libera definitivo resta legato al sopralluogo del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, ma nel frattempo la rifunzionalizzazione dell’impianto procede. Interventi su strutture, impianti, verde e sicurezza stanno riportando il Caprilli agli standard richiesti oggi all’ippica professionale. La pista è stata ristrutturata e le criticità legate all’irrigazione sono state superate, un passaggio fondamentale in un’estate segnata da caldo estremo e attenzione crescente alla sostenibilità degli impianti sportivi.

Tra tradizione e nuove tendenze

Il Caprilli si avvicina così a una ripartenza che riflette il momento attuale dell’ippica: meno improvvisazione, più organizzazione, attenzione ai dati, all’esperienza del pubblico e alla qualità dell’evento. Come avviene negli stadi e negli ippodromi di nuova generazione, il galoppo torna a essere non solo competizione, ma spettacolo, socialità e identità urbana.

Se l’ultimo ok ministeriale arriverà nei prossimi giorni, agosto segnerà il ritorno delle corse. E Livorno potrà presentarsi non solo come una piazza storica che riapre, ma come un ippodromo riallineato all’ippica moderna.

 

Domande frequenti

Chi è Silvio Toriello?
Silvio Toriello è un imprenditore romano con una lunga esperienza nella gestione di impianti ippici, oggi alla guida di Sistema Cavallo srl, società attiva nel rilancio dell’ippica italiana.
Perché il suo nome è legato al rilancio dell’Ippodromo Caprilli?
Perché ha presentato un’offerta al rialzo significativa e un progetto concreto, orientato a rimettere in funzione l’impianto senza snaturarne identità e tradizione.
Qual è la sua visione sull’ippica moderna?
Toriello crede in un’ippica organizzata, sostenibile e integrata con tecnologia, comunicazione digitale e nuovi format capaci di attrarre anche un pubblico giovane.
Cosa distingue il suo approccio imprenditoriale?
La capacità di valorizzare strutture già esistenti, puntando sull’efficienza gestionale più che su interventi spettacolari o improvvisati.
Perché ha scelto di puntare su Livorno?
Perché considera l’Ippodromo Caprilli un impianto di grande valore storico e strategico, inserito in un contesto urbano e territoriale unico.
Qual è il rapporto di Toriello con le istituzioni?
Improntato al dialogo e alla collaborazione: il confronto costante con il Ministero è parte centrale del percorso di rilancio delle cors
Come interpreta il ritorno dei premi storici?
Come un’operazione di identità e memoria sportiva: eventi come la Coppa del Mare diventano veri e propri brand capaci di unire passato e presente.
Che ruolo hanno tecnologia e servizi nel suo progetto?
Fondamentale: qualità delle riprese, servizi per il pubblico, attenzione all’esperienza complessiva sono elementi chiave dell’ippica contemporanea.
Qual è il suo rapporto con i territori?
Toriello sostiene calendari distinti e identità locali forti, evitando accorpamenti e favorendo una crescita equilibrata dei singoli impianti.
Che immagine emerge di Silvio Toriello?
Quella di un imprenditore pragmatico, orientato ai risultati, capace di coniugare tradizione ippica e modelli di gestione moderni.
Autore

Redazione

Autore dell'articolo

Giornalista e scrittore appassionato di politica, tecnologia e società. Racconta storie con chiarezza e attenzione ai dettagli.