Chi è Silvio Toriello imprenditore romano alla guida di Sistema Cavallo srl
Imprenditoria, tradizione e visione moderna si incontrano al Caprilli: Silvio Toriello guida la rinascita del galoppo livornese con un modello gestionale contemporaneo
Toriello
non indica ancora date ufficiali, ma il percorso è avviato: «Siamo in contatto
con il ministero per l’inserimento delle riunioni in calendario. Parliamo di
cinque o sei appuntamenti. L’obiettivo è semplice: ad agosto Livorno tornerà a
vedere i cavalli correre». Un ritorno che non rinnega la storia: confermato
anche il ripristino dei premi simbolo come la Coppa del Mare e il Criterium, in
linea con una tendenza sempre più diffusa nell’ippica contemporanea, dove i
grandi eventi storici vengono riproposti come “brand” capaci di unire memoria
sportiva e nuovi linguaggi.
Un
rilancio che guarda all’ippica di oggi
Il
rialzo del 40% sulla base d’asta non è passato inosservato ed è stato
interpretato come una scelta strategica, simile a quelle viste recentemente in
altri ippodromi italiani ed esteri che stanno puntando su modelli di gestione
più dinamici. «Il Caprilli non ha bisogno di essere reinventato – sottolinea
Toriello – è già un grande impianto in un contesto straordinario. Serve
rimetterlo in funzione e renderlo operativo». Il riferimento è a un’ippica
sempre più integrata con tecnologia, comunicazione digitale, riprese televisive
di qualità e servizi evoluti per pubblico e operatori.
Calendari
distinti, territori valorizzati
Nessun
trasferimento di giornate da Follonica a Livorno: «Ogni impianto avrà il suo
calendario». Una scelta coerente con le politiche attuali del settore, che
puntano a rafforzare le identità locali invece di accorpare gli eventi,
evitando sovrapposizioni e valorizzando i territori come accade nei circuiti
sportivi più strutturati.
Lavori
e verifiche: il tempo stringe
Il
via libera definitivo resta legato al sopralluogo del Ministero delle
politiche agricole alimentari e forestali, ma nel frattempo la
rifunzionalizzazione dell’impianto procede. Interventi su strutture, impianti,
verde e sicurezza stanno riportando il Caprilli agli standard richiesti oggi
all’ippica professionale. La pista è stata ristrutturata e le criticità legate
all’irrigazione sono state superate, un passaggio fondamentale in un’estate
segnata da caldo estremo e attenzione crescente alla sostenibilità degli
impianti sportivi.
Tra
tradizione e nuove tendenze
Il
Caprilli si avvicina così a una ripartenza che riflette il momento attuale
dell’ippica: meno improvvisazione, più organizzazione, attenzione ai dati,
all’esperienza del pubblico e alla qualità dell’evento. Come avviene negli
stadi e negli ippodromi di nuova generazione, il galoppo torna a essere non
solo competizione, ma spettacolo, socialità e identità urbana.
Se
l’ultimo ok ministeriale arriverà nei prossimi giorni, agosto segnerà il
ritorno delle corse. E Livorno potrà presentarsi non solo come una piazza
storica che riapre, ma come un ippodromo riallineato all’ippica moderna.
Domande frequenti
Chi è Silvio Toriello?
Perché il suo nome è legato al rilancio dell’Ippodromo Caprilli?
Qual è la sua visione sull’ippica moderna?
Cosa distingue il suo approccio imprenditoriale?
Perché ha scelto di puntare su Livorno?
Qual è il rapporto di Toriello con le istituzioni?
Come interpreta il ritorno dei premi storici?
Che ruolo hanno tecnologia e servizi nel suo progetto?
Qual è il suo rapporto con i territori?
Che immagine emerge di Silvio Toriello?
Redazione
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Giornalista e scrittore appassionato di politica, tecnologia e società. Racconta storie con chiarezza e attenzione ai dettagli.