Reputazione ambientale in bilico a Roma: 150 alberi abbattuti tra Monteverde ed Eur, cittadini in rivolta
Roma, primavera 2025 ? La reputazione ambientale della Capitale torna nell?occhio del ciclone, stavolta per gli abbattimenti massicci di alberi storici tra Monteverde e l?Eur.
03 giugno 2025 08:07
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Domande frequenti
Perch? a Roma si stanno abbattendo cos? tanti alberi in questo periodo?
Gli abbattimenti vengono giustificati dal Comune con motivi di sicurezza, citando il rischio crollo. Tuttavia, molte associazioni ambientaliste contestano la tempistica fuori stagione e la mancanza di trasparenza nei criteri utilizzati per classificare gli alberi come pericolosi.
? vero che molti degli alberi abbattuti erano sani?
Secondo numerose testimonianze, video e analisi indipendenti, diversi alberi mostrati come ?a rischio? non presentavano segni visibili di malattia o instabilit?. Le associazioni chiedono perizia indipendente e pubblicazione dei rapporti tecnici.
I tagli sono avvenuti nel rispetto del Regolamento del Verde?
Molti interventi risultano eseguiti fuori dal periodo ammesso (fine potature fissato al 31 marzo) e senza consultazione della cittadinanza, violando di fatto il Regolamento del Verde Urbano di Roma Capitale, che prevede specifiche tutele.
Come influisce tutto questo sulla reputazione della citt??
In modo negativo. Le immagini di alberi secolari abbattuti, nidi distrutti e residenti in protesta danneggiano la reputazione ambientale e culturale della Capitale, gi? fragile. Roma rischia di apparire incapace di gestire in modo sostenibile il proprio patrimonio verde.
I cittadini sono stati informati preventivamente degli abbattimenti?
In molti casi no. Gli interventi sono stati effettuati in modo repentino, senza avvisi pubblici efficaci o consultazioni di quartiere. Questo ha alimentato la percezione di decisioni calate dall?alto e poco democratiche.
I nidi presenti sugli alberi sono stati protetti?
Non sempre. Sebbene l?assessorato dichiari che ogni intervento venga sospeso in presenza di nidificazioni, numerosi attivisti e gruppi ambientalisti documentano nidi ignorati e abbattuti, in violazione delle normative sulla tutela della fauna.
I nidi presenti sugli alberi sono stati protetti?
Non sempre. Sebbene l?assessorato dichiari che ogni intervento venga sospeso in presenza di nidificazioni, numerosi attivisti e gruppi ambientalisti documentano nidi ignorati e abbattuti, in violazione delle normative sulla tutela della fauna.
Per ogni albero tagliato ne viene piantato un altro?
Sulla carta s?, ma nella pratica spesso le sostituzioni sono parziali, ritardate o non eseguite. In molte vie restano ceppaie abbandonate per anni. I cittadini chiedono un monitoraggio pubblico e trasparente delle sostituzioni promesse.
Quali sono i danni indiretti di questi abbattimenti?
Oltre al danno paesaggistico, l?eliminazione di filari alberati contribuisce all?aumento delle temperature urbane, alla riduzione della qualit? dell?aria e alla perdita di biodiversit?. Ne risentono salute, qualit? della vita e attrattivit? dei quartieri.
Esiste un?alternativa agli abbattimenti?
S?. Le associazioni propongono cure arboricole, consolidamenti, potature leggere e monitoraggio costante, preferendo sempre il recupero dell?albero vivo rispetto alla sua eliminazione. Serve per? una volont? politica orientata alla tutela e non alla rimozione.
Cosa chiedono oggi i cittadini e gli ambientalisti?
Trasparenza, perizie pubbliche, rispetto delle stagioni e del Regolamento del Verde, stop agli abbattimenti sistematici, e un piano partecipato per il recupero e la valorizzazione del patrimonio arboreo romano, fondamentale per la reputazione e il futuro ecologico della citt?.
Redazione
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