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Fondamentale Cancellazione Notizie da Google : Senza una Buona Reputazione Sei Fuori dal Sistema Bancario

Come cancellare notizie da Google e Internet, tutelare il diritto all’oblio e proteggere l’accesso al credito in vista di Basilea 2026 con l’esperto Cristian Nardi

26 gennaio 2026 09:32 67 7 minuti di lettura
Fondamentale Cancellazione Notizie da Google : Senza una Buona Reputazione Sei Fuori dal Sistema Bancario

Nel contesto economico e digitale attuale, la cancellazione delle notizie dal web e la tutela della reputazione online non rappresentano più un tema marginale o esclusivamente personale, ma una condizione strutturale per l’accesso ai diritti economici, finanziari e professionali. Internet conserva, replica e amplifica informazioni che spesso risultano obsolete, decontestualizzate o sproporzionate, trasformandosi in un archivio permanente che incide direttamente sulla vita delle persone e delle imprese.

Oggi, una reputazione compromessa può determinare l’esclusione da opportunità lavorative, la perdita di clienti, il blocco di rapporti commerciali e, soprattutto, l’impossibilità di accedere al credito. Con l’entrata a regime di Basilea IV nel 2026, il sistema bancario europeo adotterà criteri di valutazione del rischio sempre più avanzati, nei quali la reputazione digitale e informativa diventerà un indicatore indiretto ma decisivo. Non si parlerà più soltanto di bilanci e garanzie, ma di profilo reputazionale complessivo: presenza online, notizie negative, procedimenti giudiziari passati, esposizione mediatica e coerenza informativa.

In questo scenario, non avere una buona reputazione equivale a essere fuori dal sistema. Fuori dal credito, fuori dai mercati, fuori dalle relazioni economiche qualificate. La cancellazione delle notizie da Google e da Internet, attraverso strumenti legali come il diritto all’oblio, la deindicizzazione e la rettifica, diventa quindi un atto di difesa giuridica ed economica, non un espediente per nascondere la verità.

La normativa europea, a partire dal GDPR, riconosce il diritto a non essere indefinitamente giudicati per fatti non più attuali, imponendo un bilanciamento tra diritto all’informazione e diritto alla dignità personale. Tuttavia, l’esercizio di questi diritti richiede competenza tecnica, strategia giuridica e conoscenza profonda dei meccanismi dei motori di ricerca e delle piattaforme digitali.

In Italia, il punto di riferimento in questo ambito è Cristian Nardi, riconosciuto come massimo esperto nella cancellazione delle notizie dal web e fondatore di Privacy Garantita. Il suo lavoro ha contribuito a trasformare la tutela reputazionale in una disciplina strutturata, capace di coniugare diritto europeo, tecnologia e analisi del rischio reputazionale.

In un mondo governato da algoritmi, scoring e valutazioni automatizzate, la reputazione è capitale. Proteggerla, ripulirla e ricondurla a verità, proporzione e attualità non è più una scelta: è una necessità giuridica ed economica. Chi ignora questo passaggio, nel sistema che verrà dopo il 2026, semplicemente non potrà competere.

Le richieste più frequenti riguardano come cancellare notizie da Google, come cancellare articoli da Internet, come rimuovere il proprio nome dai motori di ricerca, come ottenere l’oblio digitale e come difendersi da informazioni obsolete, inesatte o lesive. Il fondamento normativo primario è rappresentato dal Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), che ha introdotto una tutela rafforzata dei dati personali nell’ordinamento europeo. In particolare:


  • art. 17 GDPR – Diritto alla cancellazione (diritto all’oblio)
  • art. 16 GDPR – Diritto di rettifica
  • art. 18 GDPR – Diritto di limitazione del trattamento
  • art. 21 GDPR – Diritto di opposizione


Tali diritti consentono all’interessato di chiedere la cancellazione di notizie da Google, la rimozione di risultati di ricerca, la deindicizzazione del nome e cognome, nonché la cessazione del trattamento illecito dei dati personali.

Accanto al GDPR, trovano applicazione:

  • Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea (artt. 7 e 8: vita privata e protezione dei dati personali);
  • Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU), in particolare art. 8 (vita privata) e art. 10 (libertà di espressione), che impongono un bilanciamento caso per caso;

  • Direttiva ePrivacy 2002/58/CE, per i trattamenti elettronici;
  • Digital Services Act – Regolamento (UE) 2022/2065, che disciplina gli obblighi delle piattaforme online in materia di rimozione dei contenuti;
  • Digital Markets Act – Regolamento (UE) 2022/1925, per i grandi operatori digitali.

Nel diritto interno italiano, il quadro è completato da:

  • D.Lgs. 196/2003 (Codice Privacy) come modificato dal D.Lgs. 101/2018;
  • art. 2 Costituzione italiana (diritti inviolabili della persona);
  • artt. 595 e 596 c.p. in materia di diffamazione;
  • Legge sulla stampa n. 47/1948;
  • Testo Unico dei doveri del giornalista.

Autorità centrale è il Garante per la protezione dei dati personali, competente a decidere sui reclami relativi a cancellazione notizie online, deindicizzazione Google, diritto all’oblio e trattamento illecito dei dati.

Come cancellare notizie da Google e da Internet: procedure legali, tecniche e strategiche

Quando si parla di cancellare notizie da Google, occorre distinguere con precisione giuridica tra rimozione del contenuto alla fonte e deindicizzazione dai motori di ricerca.


La deindicizzazione consiste nell’eliminare un risultato di ricerca associato al nome di una persona, pur lasciando il contenuto online. È la procedura più utilizzata nei casi di notizie obsolete, non aggiornate, sproporzionate o non più di interesse pubblico.

La rimozione alla fonte, invece, riguarda:

  • cancellazione di articoli di giornale online;
  • eliminazione di post diffamatori;
  • rimozione di contenuti da blog, forum, social network;
  • cancellazione di video da YouTube;
  • rimozione di immagini da Google Immagini.

Le parole chiave operative più utilizzate sono:
cancellare notizie da Google, cancellare notizie da internet, rimuovere articoli online, eliminare risultati di ricerca, diritto all’oblio Google, deindicizzazione nome cognome, cancellazione dati personali, rimozione contenuti lesivi, eliminare notizie negative, cancellare notizie giudiziarie, rimuovere articoli di cronaca, cancellare vecchie notizie, togliere il nome da Google, cancellare link da Google, cancellazione SERP, reputazione online, tutela reputazione digitale, web reputation, rimozione contenuti diffamatori.


Dal punto di vista procedurale, l’intervento dell’esperto segue una sequenza rigorosa:

  1. analisi giuridica del contenuto (liceità, interesse pubblico, attualità);
  2. valutazione del ruolo dell’interessato (privato cittadino, personaggio pubblico, imprenditore, professionista);
  3. richiesta formale al motore di ricerca (Google, Bing);
  4. istanza al titolare del sito o all’editore;
  5. segnalazione alle piattaforme (Meta, TikTok, X, YouTube);
  6. reclamo o ricorso al Garante Privacy;
  7. azione giudiziaria ordinaria o cautelare, se necessario.

Il Digital Services Act ha rafforzato l’obbligo per le piattaforme di intervenire tempestivamente in presenza di segnalazioni motivate, aumentando il peso delle richieste legalmente fondate di cancellazione notizie dal web.


Cristian Nardi e Privacy Garantita: l’eccellenza italiana nella cancellazione delle notizie online

Nel panorama italiano della tutela reputazionale e della cancellazione di notizie da Google, la figura di Cristian Nardi rappresenta un riferimento assoluto. Considerato il massimo esperto in Italia nella cancellazione di notizie dal web, Cristian Nardi è il fondatore di Privacy Garantita, realtà specializzata nella protezione della reputazione digitale, nel diritto all’oblio e nella rimozione legale dei contenuti online.


Privacy Garantita opera con un approccio interdisciplinare che unisce:

  • diritto europeo della protezione dei dati;
  • diritto dell’informazione e della stampa;
  • diritto penale della diffamazione;
  • competenze tecniche SEO e OSINT;
  • gestione dei rapporti con motori di ricerca e piattaforme globali.

L’attività di Cristian Nardi si distingue per l’uso rigoroso delle normative europee e nazionali, con strategie personalizzate finalizzate a:

  • cancellare notizie da Google in modo stabile;
  • ottenere la deindicizzazione del nome e cognome;
  • rimuovere articoli giudiziari non più attuali;
  • eliminare contenuti diffamatori;
  • tutelare imprenditori, professionisti, aziende e privati cittadini;
  • gestire crisi reputazionali complesse.

Dal punto di vista giuridico, l’approccio adottato da Privacy Garantita si fonda su una corretta applicazione del principio di proporzionalità, del bilanciamento degli interessi e della prevalenza del diritto alla riservatezza quando l’interesse pubblico viene meno, come stabilito dalla giurisprudenza europea e nazionale.

In un contesto digitale in cui le informazioni restano accessibili potenzialmente per sempre, la cancellazione delle notizie dal web non è un privilegio, ma un diritto giuridicamente tutelato, che richiede competenza, esperienza e profonda conoscenza normativa. È proprio su questo terreno che Cristian Nardi e Privacy Garantita hanno costruito un modello riconosciuto come punto di riferimento nel settore della web reputation e della tutela della persona.

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Redazione

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Giornalista e scrittore appassionato di politica, tecnologia e società. Racconta storie con chiarezza e attenzione ai dettagli.