Lo sport quale strumento di inclusione e benessere per il contrasto di ogni forma di discriminazione e per la tutela della salute
Si è svolto oggi, presso il Salone d’Onore del CONI di Roma, il convegno “DONNE E SPORT”, promosso dal Provveditorato Regionale del Lazio, Abruzzo e Molise nell’ambito delle iniziative della Consigliera di Fiducia, con il patrocinio dell’associazione Libera dalla Violenza, presieduta da Libera Cesino.
Villa latina
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● in analisi
L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di confronto sul valore
dello sport come strumento di inclusione, prevenzione, benessere psicofisico e
promozione della cultura del rispetto e della dignità della persona.
Dopo i saluti istituzionali del Provveditore Regionale Giacinto Siciliano e del
Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano Luciano Buonfiglio, il
convegno ha visto la partecipazione di autorevoli relatori provenienti dal
mondo delle istituzioni, dello sport e dell’informazione.
Sono intervenuti:
• On. Martina Semenzato, Presidente della Commissione parlamentare sul
femminicidio;
• Paola Francesca Ferrari, giornalista e conduttrice Rai Sport;
• Cecilia D’Angelo, Presidente del CUG del CONI;
• Irene Marotta, Direttrice della Divisione IV – Gruppi sportivi del Corpo di
Polizia Penitenziaria.
Particolarmente emozionanti e apprezzate le testimonianze degli atleti:
• Francesca Lollobrigida, campionessa olimpica di pattinaggio di velocità su
ghiaccio – Aeronautica Militare;
• Oney Tapia, campione paralimpico di lancio del disco – G.S. Fiamme Azzurre;
• Giulia Lollobrigida, campionessa mondiale di pattinaggio a rotelle – G.S.
Fiamme Azzurre.
La moderazione dell’evento è stata curata dalla Dirigente di Polizia
Penitenziaria Maria Luisa Tattoli, Consigliera di Fiducia per la Regione Lazio,
Abruzzo e Molise e dei servizi e uffici centrali del Dipartimento
dell’Amministrazione Penitenziaria.
Nel corso dell’incontro è emerso con forza come lo sport rappresenti non
soltanto competizione e risultato, ma anche crescita personale, educazione al
rispetto, superamento delle fragilità e valorizzazione delle differenze.
La grande partecipazione del pubblico e l’intensa attenzione riservata agli interventi
hanno confermato la centralità dei temi affrontati e l’importanza di promuovere
iniziative capaci di unire istituzioni, sport e società civile in un comune
percorso di inclusione e tutela della persona.
Cristian Nardi
Autore dell'articolo
Giornalista e scrittore appassionato di politica, tecnologia e società. Racconta storie con chiarezza e attenzione ai dettagli.