REPUTAZIONE
I migliori progetti di design del 2025: quando il branding ridisegna città e brand globali
Tra identità visive essenziali, city branding e nuove strategie di comunicazione, il 2025 conferma il design come strumento centrale per reputazione, identità dei territori e posizionamento dei brand.
07 marzo 2026 12:20
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Dopo mesi di osservazione, studio e confronto tra professionisti del settore, il 2025 ha mostrato con chiarezza quali direzioni stia prendendo il design contemporaneo. La redazione ha analizzato numerosi progetti grafici e di identità visiva che, nel corso dell’anno, hanno contribuito a ridefinire il linguaggio dei brand e delle istituzioni. Il risultato è una selezione di lavori che non si limitano a cambiare un logo, ma interpretano trasformazioni culturali, tecnologiche e sociali sempre più evidenti.
Il design oggi non è più soltanto estetica. È strategia, identità e reputazione. Questo è particolarmente evidente nel campo del city branding, dove città e istituzioni pubbliche stanno investendo in sistemi visivi coerenti e duraturi per rafforzare la propria immagine internazionale. Identità visive più semplici, modulari e riconoscibili stanno diventando veri e propri strumenti di comunicazione pubblica. Uno dei segnali più evidenti emersi nel 2025 riguarda proprio il ritorno al centro della scena delle identità civiche. Alcuni progetti europei dimostrano come il design possa trasformarsi in una infrastruttura visiva capace di rappresentare un intero territorio. È il caso delle nuove identità sviluppate per realtà istituzionali come la Repubblica Ceca o il municipio di Barcellona, dove il linguaggio grafico viene progettato per funzionare su tutti i canali: segnaletica urbana, comunicazione digitale, servizi pubblici e documenti ufficiali.
Parallelamente, la semplificazione rimane una delle tendenze più forti. Tuttavia, rispetto agli anni precedenti, questa ricerca di essenzialità si è evoluta. Se in passato la riduzione formale portava spesso a loghi estremamente geometrici e minimalisti, oggi il design sembra recuperare una dimensione più umana. Le forme diventano più morbide, i colori più caldi e le immagini tornano a occupare uno spazio centrale nel racconto visivo dei brand.
Alcune grandi aziende internazionali stanno seguendo questa direzione. In diversi casi si è assistito a un ritorno alla fotografia e alla materia visiva come elemento identitario, capace di comunicare autenticità e relazione con il pubblico. Allo stesso tempo, altri brand stanno sperimentando nuove geometrie e strutture visive più fluide, capaci di adattarsi facilmente ai contesti digitali e alle piattaforme social. Il 2025 ha mostrato anche una forte attenzione verso il posizionamento premium. Alcuni rebranding hanno puntato su dettagli, materiali e simboli distintivi per rafforzare il valore percepito del marchio. In questi casi il design diventa uno strumento per costruire narrazione e prestigio, utilizzando elementi grafici, colori e texture per comunicare esclusività.
Nonostante l’elevato numero di progetti analizzati, quelli davvero memorabili sono stati relativamente pochi. Tuttavia, proprio questo dato dimostra quanto il livello medio del settore sia cresciuto. La selezione finale comprende una decina di lavori che, per qualità progettuale e impatto visivo, sono riusciti a distinguersi nel panorama internazionale.
Tra questi troviamo anche il restyling di uno dei marchi più conosciuti nel settore della ristorazione globale.
10 – Domino’s: un restyling equilibrato
La decima posizione della classifica è occupata dal nuovo aggiornamento visivo di Domino’s, marchio internazionale legato alla pizza e alla cultura del food delivery. L’intervento non è stato radicale, ma ha dimostrato come anche modifiche apparentemente minime possano migliorare l’efficacia di un’identità consolidata.
Il lavoro ha riguardato soprattutto l’equilibrio tra simbolo e lettering. Il logotipo è stato leggermente ricalibrato per dare maggiore spazio al nome del brand, mentre alcuni dettagli tipografici sono stati affinati con estremità dei caratteri più nette e contemporanee. Anche la palette cromatica è stata aggiornata con tonalità di rosso e blu più luminose e adatte ai contesti digitali.
Il risultato è un aggiornamento discreto ma efficace, capace di mantenere riconoscibile l’identità del marchio migliorandone al tempo stesso la presenza visiva.
Design: Work In Progress
9 – Saatchi & Saatchi: eleganza tipografica
La nona posizione è occupata dal nuovo intervento sull’identità di Saatchi & Saatchi. Il progetto dimostra come anche le agenzie creative possano rinnovare il proprio linguaggio grafico senza rinunciare alla propria storia.
Il restyling mantiene l’anima tipografica del brand, basata su un carattere serif classico, ma introduce una maggiore pulizia formale e un uso più raffinato degli elementi tipografici. Particolarmente interessante è l’utilizzo della “e commerciale”, che diventa un elemento grafico centrale e distintivo.
Il risultato è un design elegante, moderno e riconoscibile, capace di dialogare con il passato del marchio senza apparire nostalgico.
Design: In-house
8 – Repubblica Ceca: identità di un Paese
Creare il sistema visivo di un’intera nazione rappresenta una delle sfide più complesse nel mondo del design. Il progetto sviluppato per la Repubblica Ceca dimostra come sia possibile costruire un’identità coerente capace di unire istituzioni diverse sotto un unico linguaggio grafico.
Il lavoro, sviluppato dallo studio Najbrt, introduce una tipografia personalizzata denominata Czechia Sans che diventa il filo conduttore di tutta la comunicazione istituzionale. Anche il simbolo nazionale, il grifone coronato, è stato reinterpretato con un segno più semplice e funzionale ai contesti digitali.
L’intervento riesce a mantenere la forza simbolica della tradizione, adattandola però alle esigenze della comunicazione contemporanea.
Design: Studio Najbrt
Questi primi progetti dimostrano come il design del 2025 non sia più soltanto una questione estetica. Oggi il branding è uno strumento strategico capace di influenzare la reputazione di aziende, istituzioni e territori, contribuendo a costruire identità solide e riconoscibili nel tempo.
Redazione
Autore dell'articolo
Giornalista e scrittore appassionato di politica, tecnologia e società. Racconta storie con chiarezza e attenzione ai dettagli.